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La Consulta Provinciale alla Camera dei Deputati per far rivivere il processo Eichmann nei luoghi delle istituzioni

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Grande emozione ha suscitato la straordinaria partecipazione di un gruppo di studenti della Consulta provinciale di Caltanissetta, lo scorso 28 gennaio, presso la Camera dei Deputati, in occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria dove, ospiti della Presidenza, nella prestigiosa Sala della Lupa, hanno commemorato le vittime della Shoah.

 L’evento, promosso e organizzato dall’Ufficio scolastico territoriale di Caltanissetta, di cui è dirigente diretto il dott. Luca Girardi, in collaborazione con i Liceo Classico, linguistico e coreutico di Caltanissetta, diretto dalla prof.ssa Irene Maria Cinzia Collerone, ha profondamente colpito i presenti per l’intensità e le modalità con cui i ragazzi hanno affrontato il tema. Accompagnati dal referente provinciale per la Consulta Carmelo Salvatore Benfante Picogna, dai dirigenti scolastici Rita Galfano del Liceo delle scienze umane, musicale e artistico “Manzoni-Juvara” di Caltanissetta/San Cataldo e Angela Tuccio del Liceo Scientifico e Linguistico “E. Vittorini” di Gela nonché dal prof. Vincenzo Valenza dell’Istituto “S. Mottura” di Caltanissetta, gli studenti “attori” hanno rivissuto e fatto rivivere, realisticamente e in modo partecipato, una delle pagine più buie della storia dell’umanità, attraverso le principali fasi del processo ad Adolf Eichmann, il gerarca nazista responsabile della deportazione di milioni di ebrei verso i campi di concentramento e di sterminio. E’ stata, infatti, rappresentata una pièce di circa quaranta minuti che il prof. Carmelo Salvatore Benfante Picogna, ha riadattato a partire da materiale storico e dal libro di Hannah Arendt “La banalità del male” nonché dal docufilm “The specialisti” di Eyal Sivan e Rony Brauman. Grazie a questo lavoro gli studenti hanno compreso, come dice la Arendt, che l’unico antidoto contro il male è il pensiero e che non esiste ordine che non debba fare i conti con la propria coscienza e che quindi non possa essere rifiutato quando è teso a compiere il male assoluto. Ecco i nomi degli studenti con, tra parentesi, i personaggi che hanno interpretato: Domenico Ciro Amico, Liceo “A. Volta” (imputato Adolf Eichmann);   Andrea Infurna, Liceo “E. Vittorini”, Gela (presidente della Corte); Riccardo Caruso, Iis “S. Mottura” e Riccardo Calafato Liceo “R. Settimo” (giudici a latere); Alex Matteo Siina, Liceo “A. Volta” (Procuratore generale); Mattia Paolo Giacchetto, Itet “Rapisardi-Da Vinci” (Avvocato difensore); Alessio Lipani “Liceo “R. Settimo” (testimone); Marco Lombardo, Liceo “A. Volta” e Daniele Cammarata, Liceo “R. Settimo” (guardie), Mattia Congiu, Liceo “Manzoni-Juvara” (usciere). Una parte fondamentale ha avuto, nella rappresentazione, la musica con gli intermezzi di Angelica Anzalone (flauto) del Liceo “Manzoni-Juvara” di Caltanissetta e Andrea Manta (clarinetto e chitarra) del Liceo “R. Settimo” che hanno eseguito “Schindler’s List” di John Williams, “Quatuor pour la fin du temps II. Abime des oiseaux” – di Oliver Missiaen e “La vita è bella” di Nicola Piovani. Sono intervenuti il presidente della Consulta di Caltanissetta Fausto Terrana in apertura che ha sottolineato l’impegno degli studenti per costruire una società più accogliente verso chi soffre, la dirigente scolastica Irene Collerone che ha concluso la giornata e il prof. Benfante Picogna che ha condotto l’evento. Erano presenti anche alcune scuole romane e di Nettuno, nonché il presidente della Consulta di Roma Samuele Lucidi, accompagnato dalla prof.ssa Anita De Giusti dell’Ufficio scolastico regionale per il Lazio. Grande soddisfazione ha espresso il dirigente dell’Ambito territoriale di Caltanissetta, Luca Girardi, per l’impegno profuso dagli studenti e per l’eccellente risultato ottenuto.