Hannah Arendt è scomparsa cinquant’anni fa, ma il suo pensiero continua a interrogare il nostro presente. La filosofa che ha coniato la terribile espressione “banalità del male” ci invita ancora oggi a riconoscere come il male possa nascere dall’obbedienza cieca, dall’indifferenza, dall’incapacità di pensare criticamente. In questi drammatici giorni segnati da guerre, genocidi e violenze che mettono in discussione la dignità umana, la sua voce risuona come un appello rivolto alle nuove generazioni: PENSARE, GIUDICARE, SCEGLIERE, PER NON RESTARE COMPLICI DELLA DISTRUZIONE.
In occasione del 50° anniversario della sua morte, l’Associazione Culturale “Rosario Assunto” – in collaborazione con il Comune di Caltanissetta, il Liceo “Ruggero Settimo” di Caltanissetta e la Consulta degli Studenti nisseni organizza – in concomitanza con la Giornata mondiale della filosofia – il
2° Concorso Nazionale Video
“Guerre, genocidi, violenze…”
LA BANALITÀ DEL MALE:
la voce di Hannah Arendt (1906-1975),
a 50 anni dalla sua morte
In allegato il bando del concorso nazionale e la locandina
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