Sciopero generale nel Comparto e nell’Area Istruzione e Ricerca 29 maggio 2026

Circolari per alunni, famiglie e personale scolastico

Circ. 786

Al personale Docente
Al personale ATA
Agli studenti e alle famiglie
Alla DSGA
Al sito web

Si comunica che CUB, ADL Varese, SGB, SI Cobas, USI CIT, con adesione di USI 1912, SBN, CUB PI e FI-SI hanno proclamato per l’intera giornata del 29 maggio 2026 uno sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private.
Poiché l’azione di sciopero sopraindicata interessa il servizio pubblico essenziale "istruzione", di cui all'articolo 1 della legge 12 giugno 1990, n. 146, il diritto di sciopero va esercitato in osservanza delle regole e delle procedure fissate dalla citata normativa e dall’Accordo sugli scioperi nel Comparto Istruzione e Ricerca del 2 dicembre 2020.
Inoltre, affinché siano assicurate le prestazioni relative alla garanzia dei servizi pubblici essenziali, codesti Uffici, ai sensi dell'articolo 2, comma 6, della legge suindicata, sono invitati ad attivare, con la massima urgenza, la procedura relativa alla comunicazione degli scioperi alle istituzioni scolastiche e, per loro mezzo, ai lavoratori.
Il dettaglio dello sciopero è pubblicato sul Cruscotto degli scioperi nel pubblico impiego rinvenibile al seguente link: https://crusc-gepas.perlapa.gov.it/detail/74778695-7886-4239-9237-c39f3113872a

Si invita pertanto il personale in indirizzo di manifestare la volontà di aderire o meno allo sciopero entro le ore 14:00 del 27 maggio e mediante comunicazione all'indirizzo di posta elettronica della scuola ([email protected]).
Si informano gli alunni e i genitori degli alunni che, considerato lo sciopero generale proclamato da CUB, ADL Varese, SGB, SI Cobas, USI CIT, USI 1912, SBN, CUB PI e FI-SI per l'intera giornata del 29 maggio 2026, la scuola non garantisce il regolare svolgimento delle attività didattiche previste e che non potranno rimanere a scuola studenti e studentesse a cui non sarà possibile assicurare la vigilanza.

Il dirigente scolastico
Prof. ssa Rossella Maria Rindone